AI-Query
Reportistica AI

Report automatici con AI

AI-Query trasforma una richiesta di analisi in contenuti ordinati e riutilizzabili: testo, tabelle, grafici, cartelle report e automazioni.

Contenuti composabili

Un report puo contenere piu output generati in task diversi, inclusi grafici, analisi testuali e tabelle.

Cartelle report

I contenuti possono essere salvati in raccolte consultabili e riutilizzabili dai team autorizzati.

Condivisione protetta

Link, PIN, permessi e noindex riducono il rischio di esposizione involontaria dei contenuti.

Quando usarli

I report automatici sono utili quando il team chiede sempre la stessa fotografia aggiornata o quando un insight deve arrivare senza attese.

  • Report settimanali di performance.
  • Sintesi dopo campagne o periodi commerciali.
  • Controlli su anomalie, soglie e scostamenti.

Cosa controllare

Prima di automatizzare conviene stabilire fonti, definizioni KPI, destinatari, frequenza e regole di visibilita.

  • Origine dati e periodo di aggiornamento.
  • Formato atteso: testo, tabella, grafico o PDF.
  • Destinatari, canale, protezione e audit.

Domande frequenti.

Risposte sintetiche per valutare il caso d'uso prima di una demo tecnica.

Un report puo contenere anche analisi testuali?

Si. I contenuti archiviabili non devono essere solo grafici: anche post testuali, tabelle e analisi possono far parte di una cartella report.

I report pubblici sono indicizzati?

No, per impostazione predefinita i report condivisi hanno noindex e header X-Robots-Tag per proteggere i contenuti.

AI Sprint guidato

Portiamo un primo processo reale dentro AI-Query.

La prova migliore parte da una domanda operativa concreta: una fonte dati, un KPI, un report o un controllo ricorrente da trasformare in valore misurabile.

Valuta il primo use case