AI-Query
Natural language analytics

Query SQL in linguaggio naturale

Gli utenti non devono partire dalla sintassi SQL: possono formulare una domanda, mentre il workflow usa connessioni, istruzioni e permessi configurati.

Domande business

Le richieste partono da KPI, periodi, confronti, segmenti e obiettivi comprensibili dal team.

Contesto controllato

Le istruzioni degli agenti, lo schema dati e i permessi riducono ambiguita e accessi non desiderati.

Output leggibili

Il risultato puo essere spiegato, trasformato in grafico o salvato in un report operativo.

Perche serve un workflow

La generazione di una query e' solo una parte del lavoro. Serve anche capire il contesto, scegliere l'output, spiegare i limiti e salvare il risultato.

  • Connessioni e schema gestiti a livello applicativo.
  • Agent dedicati per query, grafici e analisi.
  • Risultati riusabili in report e automazioni.

Riduzione dei colli di bottiglia

Quando le domande ricorrenti non richiedono ogni volta un intervento tecnico, i team ottengono risposte piu velocemente e i tecnici mantengono controllo sulle regole.

  • Meno richieste manuali per estrazioni semplici.
  • Piu coerenza su KPI e definizioni.
  • Maggiore tracciabilita delle risposte prodotte.

Domande frequenti.

Risposte sintetiche per valutare il caso d'uso prima di una demo tecnica.

AI-Query mostra sempre la query SQL?

Dipende dalla configurazione del workflow e dai permessi. L'obiettivo e' dare una risposta utile mantenendo governance sui dettagli tecnici.

Come si evita una risposta fuori contesto?

Servono connessioni corrette, istruzioni agent ben scritte, descrizioni delle sorgenti e controlli sui risultati piu importanti.

AI Sprint guidato

Portiamo un primo processo reale dentro AI-Query.

La prova migliore parte da una domanda operativa concreta: una fonte dati, un KPI, un report o un controllo ricorrente da trasformare in valore misurabile.

Valuta il primo use case